7. Cinquanta sfumature di vomito.

In genere, quando un libro diventa una moda e compare la pubblicità in tutti i siti internet, ancora meglio se è nato da una fanfiction, mi chiedo come mai è più letto di Salinger o Bukowski. Allora ho deciso di farmi forza e cercare di capire cosa avesse reso 50 shades of grey così popolare. E chi dice romanticismo, non l’ha letto fino in fondo.
Risposta: sesso. ormoni. snusnu. trombate, o come lo volete chiamare.

Erika Leonard, perché? Donna deviata e inutile <.< le 7 ore più nauseanti della mia vita, pari solo al viaggio ad Arbatax su strade poco raccomandabili per chi ha uno stomaco sensibile.
Nemmeno “100 colpi di spazzola e blablabla”  mi aveva fatto così schifo.

Pensavate che fosse impossibile riempire 680 pagine di sesso senza fotografie? Sarebbe stato più esplicito solo se avessero schizzato sopra il pdf.

Ma cristosanto, che problemi ha il mondo? Non voglio fare la vecchia bacchettona, e giuro che non lo sono – e cerco di non esserlo – ma quel libro è utile solo in inverno per accendere il fuoco se c’è freddo (peccato che avevo il pdf). Scritto da una bimbaminkia in calore per innumerevoli bimbeminkia in calore. Ma il controllo degli ormoni che fine ha fatto? E soprattutto, definire quell’aborto un “harmony” mi sembra decisamente un eufemismo.

E non sono nemmeno femminista, ma quello è un inno alla degradazione della donna, che solo dopo 680 pagine e 6 cinghiate sul culo decide che “no, questo è troppo”. Ma farsi frustare la figa non era troppo? O farsi trombare con il ciclo?
No, 6 cinghiate dopo (sfere vaginali, deflorazioni in tutti gli orifizi possibili – l’unica verginità rimasta della protagonista credo fosse nei condotti lacrimali – , tirate di capelli, ecc) 680 pagine di agonia (del lettore) e descrizione più o meno accurata di svariate penetrazioni, la carissima Anastasia detta Ana (avrebbe anche potuto farsi chiamare Anal a questo punto) decide che è troppo e che il tizio è un bastardo. Ma quanto può essere cretina una donna che descrive un’altra donna così ingenua e sottomessa?

Ad ogni modo non posso negare di aver anche riso parecchio. Il  libro più patetico che abbia mai letto. Posso solo immaginare quanto sia patetica la scrittrice.

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